Alimentazione in gravidanza e allattamento: la guida della dietista
Cosa mangiare davvero in gravidanza, quali alimenti evitare e come gestire nausea e peso. Consigli pratici dalla dietista a Giarre.

La gravidanza è uno dei momenti in cui l'alimentazione conta di più, ed è anche quello in cui arrivano più informazioni contraddittorie. Facciamo ordine.
"Mangiare per due" non esiste
Il fabbisogno energetico in gravidanza aumenta poco: circa 70 kcal in più al giorno nel primo trimestre, 260 nel secondo, 500 nel terzo. Quello che deve aumentare davvero è la qualità dei nutrienti, non la quantità di cibo.
I nutrienti chiave
Acido folico: fondamentale nelle prime settimane per prevenire i difetti del tubo neurale. La supplementazione va iniziata già in fase preconcezionale, come indicato dal ginecologo. Verdure a foglia verde, legumi e agrumi ne sono ricchi.
Ferro: il fabbisogno raddoppia. Carne, legumi, verdure verdi. Abbinali sempre a una fonte di vitamina C (limone, arancia, peperone) per assorbirlo meglio.
Calcio e vitamina D: latticini, mandorle, acque ricche di calcio, esposizione al sole moderata.
Omega 3 (DHA): pesce azzurro 2-3 volte a settimana. Sardine, alici e sgombro sono perfetti e sono anche i pesci più freschi e economici sui banchi della nostra zona.
Iodio: usa sale iodato al posto di quello normale.
Cosa evitare
- Carne, pesce e uova crudi o poco cotti
- Latte e formaggi non pastorizzati
- Salumi crudi se non sei immune alla toxoplasmosi
- Alcol, in qualsiasi quantità
- Caffeina oltre le 200 mg al giorno (circa 2 tazzine)
- Pesci di grossa taglia ricchi di mercurio (pesce spada, tonno rosso)
Lava sempre accuratamente frutta e verdura crude.
Nausea del primo trimestre
Pasti piccoli e frequenti, cibi secchi al risveglio (fette biscottate, crackers), zenzero, evitare odori forti e fritti. Non forzarti a mangiare quello che ti disgusta: nel primo trimestre il fabbisogno è quasi invariato.
Allattamento
Qui il fabbisogno aumenta davvero: circa 350-500 kcal in più al giorno. Bevi molto, mantieni la varietà e non iniziare diete restrittive: il dimagrimento arriva gradualmente e l'allattamento stesso consuma energia.
Un percorso seguito
Ogni gravidanza è diversa: peso di partenza, diabete gestazionale, anemia, vegetarianesimo, intolleranze. Nel mio studio a Giarre costruisco piani alimentari specifici per la gravidanza e l'allattamento, in accordo con il tuo ginecologo.
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